- Quando: 23 maggio 2024 alle 19
- Dove: sala di Giovan Battista Grimaldi affrescata da Lorenzo De Ferrari, al primo piano nobile di Palazzo Gio Batta Grimaldi, in Vico San Luca 4/2 – Genova
In una sala straordinaria rimasta tanti anni inaccessibile al pubblico, abbiamo degustato formaggi liguri in abbinamento ai vini di una delle cantine più sfolgoranti della nostra amata Liguria: Ca’ du Ferrà di Bonassola.
Le vigne di Cà du Ferrà guardano il mare, baciate dal sole e dalla brezza salmastra. I vigneti, tutti esposti a sud, si sviluppano su 5 ettari distribuiti in varie zone ad altitudini differenti.
In una regione dove la viticoltura è già di per sé eroica, il loro lavoro aumenta con la frammentazione dei terreni. Ma il paesaggio naturale, dove onde d’erba, i famosi “terrazzamenti”, incontrano le onde del mare, ripaga di ogni fatica.
I vigneti di Cà du Ferrà sono tutti polivarietali, con piante di Vermentino, Albarola e Bosco, fra i bianchi, e piante di Sangiovese, Merlot, Ciliegiolo, Syrah, Granaccia e il raro Vermentino nero, fra i rossi.
da caduferra.wine
Abbiamo avuto il piacere di ospitare i produttori che ci hanno raccontato il mare, il sole e le loro vigne di Bonassola e abbiamo ascoltato il contributo a tema formaggi della nostra associata Enrica Monzani di A small kitchen in Genoa.
Ma quali formaggi abbiamo degustato?
- toma di pecora stagionata di Azienda Agricola Daniela Porta di Torriglia e Gratta di Cooperativa Casearia Val di Vara, in abbinamento a “Bonazolae” Colline di Levanto Bianco DOP (Vermentino65%, Albarola 30%, Bosco 5%);
- lo Stagionato di Varese Ligure (affinato in vinacce di Sciacchetrà) e lo Zafran di Azienda Agricola Lavagè in abbinamento a “Luccicante” Colline di Levanto Vermentino DOP (Vermentino 100%);
- Muffervert del Cashewficio di Genova in abbinamento a “Ngilu” Colline di Levanto Rosso DOP (Sangiovese 40%, Ciliegiolo 20%, Merlot 10%, Granaccia 10%);
- Blu di Azienda Agricola Lavagè in abbinamento al “Ruzzese Diciassettemaggio”, Liguria di Levanto Passito Bianco IGP (100% Ruzzese), presidio Slowfood.
Durante la serata abbiamo goduto anche delle spiegazioni di Lugi Berio di Arteprima sugli incredibili affreschi della sala dove ci siamo ritrovati, la sala di Giovan Battista Grimaldi affrescata da Lorenzo De Ferrari… con “il buon governo” che premia le arti e punisce taccagneria e cupidigia. Per molti anni è stata inaccessibile al pubblico, e ora è stata integrata nello studio di Arteprima.











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